E come un percorso breve di career coaching può trasformare l’inizio del nuovo anno
La fine dell’anno porta con sé qualcosa di unico: un rallentamento naturale, una distanza dalle routine quotidiane, uno spazio mentale più ampio. È un tempo di bilanci, ma anche di intuizioni.
Non è un caso se molte persone, proprio in questo periodo, iniziano a interrogarsi sul proprio percorso professionale: la direzione che stanno seguendo, il livello di soddisfazione, l’energia che dedicano al lavoro e quella che ne ricevono in cambio.
Proprio oggi ho condotto due sessioni di coaching con due persone diverse sullo stesso tema: so che voglio cambiare direzione ma prima di farlo ho bisogno di muovermi con chiarezza.
Se pensi anche tu ti trovarti a vivere questo stato sappi che non è solo una sensazione, è scienza.
Il potere dei momenti di transizione: il Fresh Start Effect
La ricerca psicologica definisce questo fenomeno fresh start effect (Dai, Milkman e Riis, 2014): nei momenti di passaggio -fine anno, compleanni, cambi di stagione, ricorrenze -la nostra mente diventa più disponibile al cambiamento, più motivata, più propensa a ridefinire obiettivi.
Questi “tempi soglia” favoriscono processi cognitivi fondamentali:
- aumentano la percezione di distanza dal passato
- amplificano la motivazione intrinseca
- migliorano la capacità di formulare e mantenere nuove intenzioni
In altre parole: a fine anno siamo più lucidi, più aperti e più capaci di immaginare un futuro diverso.
Perché questo è un momento ideale per il career coaching
Molti professionisti vivono gran parte dell’anno in modalità automatica: progetti, scadenze, responsabilità. Il ritmo spesso impedisce la riflessione strategica sulla propria carriera.
In questo periodo invece succede l’opposto:
- si rallenta
- si osserva dall’alto
- si sente con più precisione cosa non funziona
- si percepisce con più forza ciò che desideriamo davvero
Il coaching, in questa fase, diventa un acceleratore naturale della consapevolezza.
Il valore di un percorso breve
Non serve un percorso lungo per generare uno shift significativo: la letteratura mostra che anche interventi di coaching brevi possono migliorare significativamente autoefficacia, chiarezza decisionale e capacità di regolazione emotiva.
Questo accade perché il coaching agisce su due livelli:
- Il livello cognitivo: chiarifica obiettivi, priorità, convinzioni limitanti.
- Il livello energetico: modifica la qualità dell’energia con cui affrontiamo lavoro, scelte e relazioni professionali.
Ed è qui che entra in gioco la leadership energetica.
Energy Leadership™: quando cambia l’energia, cambia la visione
L’approccio dell’Energy Leadership™, e in generale la metodologia iPEC, lavora sulla triade pensiero – emozione – azione.
È un modello scientificamente fondato che aiuta a osservare come la propria energia interna influenzi:
- modo di reagire allo stress
- capacità di prendere decisioni
- creatività
- performance
- leadership
La ricerca in ambito neuroscientifico conferma che stati energetici diversi attivano reti neurali differenti, influenzando percezione, memoria e capacità di problem solving.
In un percorso breve di career coaching, questa consapevolezza diventa immediatamente pratica:
- dove si disperde energia
- quali fattori alimentano stress cronico
- quali comportamenti rafforzano o indeboliscono la leadership personale
- quali direzioni professionali aprono possibilità invece di chiuderle
È un lavoro che non si limita a “fare chiarezza”, ma ricostruisce un modo nuovo di percepire sé stessi nel contesto lavorativo.
Ripartire con un piano chiaro e un’energia nuova
Fare coaching a fine anno significa creare le condizioni per arrivare a gennaio con:
- una direzione definita
- obiettivi allineati ai propri valori
- una maggiore capacità di gestire lo stress
- più fiducia nelle proprie risorse
- una leadership più consapevole ed espansiva
Non “un cambio di lavoro”, ma un cambio di consapevolezza.
E quando cambia la consapevolezza, il resto si allinea.
Per chi è utile questo tipo di percorso
Per chi sente che qualcosa nella carriera non è più in risonanza.
Per chi ha bisogno di un confronto neutro e professionale.
Per chi vuole entrare nel nuovo anno non con idee confuse, ma con un’intenzione chiara e sostenibile.
Per chi desidera tracciare una rotta chiara e ricevere gli strumenti idonei per prepararsi al cambiamento: il mercato del lavoro è cambiato, e ciò vuol dire che cambiano anche gli strumenti.
Se questo è il tuo momento di svolta
Ho creato un percorso breve e mirato di career coaching proprio per sfruttare questo periodo speciale dell’anno: pochi incontri ad alta intensità, costruiti per trasformare l’energia con cui guardi al tuo ruolo, ai tuoi obiettivi e al tuo futuro professionale.
I percorsi di coaching sono personalizzati e creati sulla base dei bisogni della persona. Ho imparato con il tempo che ogni situazione è a sé, siamo tutti diversi e ci troviamo tutti in una fase diversa nel nostro percorso di vita. Ma c'è una cosa che so per certo: un percorso di career coaching breve è molto efficace perché nei miei percorsi metto a disposizione strumenti, materiali, esercizi trasformativi e, soprattutto, lavoro fianco al fianco dei miei coachee.
Se desideri approfondire meglio di cosa si tratta trovi tutti i dettagli qui: https://emaria-saladino.systeme.io/coaching
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